GUIDA VIAGGI E VACANZE IN CINA
PERCHE’ LA CINA
- Perché la Cina é il passato, il presente e il futuro, la patria, la storia e la cultura di una fetta consistente dell'umanità.
- Per restare a bocca aperta davanti alla Grande Muraglia, l' unica opera dell'uomo visibile dalla Luna, possente sistema di fortificazioni che proteggeva la Cina dalle incursioni dei barbari del Nord. Realizzata più di 2.000 anni fa é un serpente di pietra che si snoda per più di 6.000 km.
- Per visitare la Città proibita, il quartiere dove risiedevano i sovrani del Celeste Impero.
- Per ammirare l'Esercito di terracotta: migliaia di guerrieri a grandezza naturale posti a immortale presidio della tomba dell' imperatore Qing Shi Huangdi.
- Per vivere i contrasti più estremi, passando dal favoloso Tibet, luogo dello spirito per eccellenza , a Hong Kong, sfavillante vetrina del più sfrenato consumismo.
DATI GEOGRAFICI
Il territorio é grosso modo divisibile in due grandi regioni geografiche: la pianura alluvionale della Cina "storica" (cui appartengono la Manciuria, il nord con Pechino, la pianeggiante Cina centrale e la Cina meridionale, collinare e solcata da molti fiumi) e l'insieme di catene montuose, altipiani, steppe e deserti che costituiscono la Cina occidentale (Mongolia interna, Sinkiang e altopiano del Tibet).
Fuso orario: + 7.0 (estate); +7.0 (inverno).
Durata del giorno: massima 15 ore (giugno); minima 9,5 ore (dicembre).
QUANDO ANDARE
Periodo migliore: settembre e ottobre
Periodo buono: aprile e maggio
Periodo peggiore: da novembre a marzo
TEMPERATURE E PIOVOSITA’ (a Pechino)
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MA |
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Massima |
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4 |
11 |
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27 |
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31 |
30 |
26 |
20 |
10 |
2 |
Minima |
-11 |
-8 |
1 |
7 |
13 |
19 |
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20 |
14 |
6 |
2 |
8 |
Giorni di pioggia |
1 |
1 |
2 |
2 |
4 |
6 |
10 |
9 |
4 |
1 |
2 |
1 |
Clima
A Pechino fa freddo in inverno, l'estate é caldissima, afosa e piove molto. Nelle zone interne piove poco, l'inverno é glaciale e ventoso, in estate il caldo é sopportabile, grazie all'altitudine. Nella Cina centro-meridionale le temperature sono miti in inverno, torride e umidissime in estate. Al sud il clima é tropicale; in autunno c'é il rischio di tifoni.
Cosa portare:
In inverno: al nord e all'interno, abiti caldi, piumino, stivali, berretto, para orecchi, guanti e sciarpa; al sud abiti caldi. In estate: indumenti di mezza stagione o molto leggeri; é consigliabile un foulard per difendersi dalla polvere.
CULTURA E MUSEI
Pechino
Nella capitale, oltre alla Città Proibita, bisogna (almeno) visitare il meraviglioso Tempio del Cielo, dal tetto di smalto blu, la Pagoda Bianca, il Tempio dell' Origine della Legge e il parco di Beihai.
Museo del Palazzo Imperiale a Pechino
E' il più importante del mondo per quanto riguarda l'arte cinese, dalla preistoria fino all'ultima dinastia. Qui sono custoditi in gran numero ceramiche, oggetti di oreficeria, piatti, vetri, inchiostri su seta e su carta, arazzi, dipinti, statue e miniature. Da non perdere é la collezione di vasi in celadon.
La Grande Muraglia
Il punto di accesso più comodo (quindi più affollato) é a Badaling, a 85 km. da Pechino.
Lo Shaanxi
Dal II secolo a.C. molte dinastie imperiali, in un arco di tempo di più di mille anni, hanno avuto per capitale città di questa regione, che é stata, quindi, il centro politico e culturale della Cina antica. La più illustre di queste capitali é Xi'an, con il possente quadrato delle mura, le pagode della Piccola Oca e della Grande Oca Selvatica, la Torre della Campana, l'interessante museo e, su tutto, i 7000 soldati, i 600 cavalli e i 100 carri da battaglia dell' Esercito di Terracotta (a 60 km. dalla città).
Guilin
La città é il punto di partenza per le gite in battello sul fiume Li, attraverso lo splendido paesaggio immortalato da un numero infinito di dipinti e stampe cinesi: montagne a pan di zucchero ricoperte da folta vegetazione, strette gole, brume a pelo d'acqua ecc. Nei dintorni, una serie di alture panoramiche, pagode, statue e caverne.
L'arte rupestre
Nel solco della tradizione religiosa buddhista, furono realizzati straordinari capolavori scavati nella roccia: segnaliamo i "diecimila Buddha" delle grotte di Longmen, presso Loyang, le statue e i bassorilievi rupestri di Dazu e il santuario di Yun Kang.
CUCINA CINESE
Nella visione del mondo cinese, l'uomo deve tendere all'armonia e all'equilibrio attraverso il Tao , la "Via ", la legge naturale universale: l'equilibrio, però, non é una condizione statica, ma si realizza nell'interazione di due principi vitali contrapposti e complementari, lo yin e lo yang. Allo stesso modo, la cucina cinese si fonda sull'equilibrio:degli ingredienti (acido e basico), dei sapori ( forte e delicato), perfino dei colori. Le cucine regionali possono essere classificate in quattro gruppi: la cucina settentrionale o pechinese, che fa largo uso della farina di grano (ravioli, tagliatelle e panini al vapore), quella meridionale o cantonese, caratterizzata dal largo utilizzo di ortaggi e riso e dalle cotture rapidissime ad alta temperatura, la cucina orientale o di Shanghai, con un grande utilizzo di pesci di mare e di fiume, e la cucina occidentale o del Sichuan, speziata e piccante.
Tra migliaia di piatti, segnaliamo: tan mein, zuppa di vermicelli, funghi carne di maiale, porri, germogli e salsa di soia, brodo di pollo, yui tzi tang , zuppa di pinne di squalo, petto e brodo di pollo, funghi, porri, germogli e salsa di soia e zenzero, cha shieu chao mien , vermicelli fritti con maiale macinato, cavolo e germogli di bambù, Beijing kao ya , anatra alla pechinese, servita con cetriolo, porri e crêpes, choi yuen hoy au ngau yuk , manzo fritto con verdure e salsa d'ostriche, tangcu liyu , carpa in agrodolce con germogli di bambù, carote, zenzero, peperoncino, funghi, sakè, aceto e soia, yuxiang jisi , petto di pollo brasato con peperoni, sedano, cipollotti, albume, soia, aceto, peperoncino.
SHOPPING
Dove comprare
A Pechino lo shopping é concentrato in tre aree: Wangfujing, con grandi magazzini e negozi anche di beni occidentali, Quianmen, il quartiere della seta, delle farmacie e dei teatri e Liulichang, per antichità e oggettistica. Per i tessuti dei buoni indirizzi sono: a Pechino, Yuanlong Gu Embrodery Silk Store (cancello nord di Tiantan) e New World Silk Fabrics Store (al n° 18 di Wangfujing); a Shanghai, Magazzini n° 1 (intorno al Bund).
Tessuti
Non fatevi tentare dai capi di abbigliamento già confezionati: difficilmente li indosserete, tornati in Italia. Acquistate la seta a metraggio; i prezzi sono convenienti, i coloro bellissimi e la trama varia. Un buon acquisto sono la biancheria intima, sempre in seta, i pigiami unisex e il cachemire: non c'é molta scelta, ma non mancano i classici pullover.
Tappeti
I tipici tappeti cinesi dalle tinte delicate su fondo azzurro o verde acqua si acquistano risparmiando il 70% rispetto all'Italia: a Pechino li trovate da Jinchang, al n° 118 di Liulichang East.
Ceramiche
Le porcellane, si possono acquistare ovunque a buon mercato. Cercate quelle che si rifanno al passato. La tipica porcellana cinese antica é il celadon , nella cui vetrinatura é contenuto ossido di ferro, che con la cottura si colora di verde. Le porcellane Ming bianche e blu sono senza dubbio le più famose.
Gioielli e antiquariato
La giada é la pietra preziosa cinese più pregiata. Sul mercato libero ci sono tantissime imitazioni, perciò é consigliabile l'acquisto nei negozi per stranieri. Qualche buon affare si può fare anche nell'antiquariato: ceramiche, scatole di lacca, arredi, costumi teatrali e orologi.
Artigianato
Le lacche cinesi sono famose, belle, piacevoli al tatto. Souvenir classici sono le pergamene con ideogrammi dipinti: incorniciate sono molto decorative. |