GUIDA VIAGGI E VACANZE IN LIBANO
PERCHE’ IL LIBANO
- Per visitare Baalbeck, secondo una leggenda araba costruita da Caino che fuggiva la maledizione divina. Per i romani era Heliopolis. Conserva grandiose
rovine (templi di Giove e di Bacco, propilei, tempio rotondo), che si stagliano sulla valle della Beqaa
- Perché Beirut, anche se sono forse definitivamente passati i tempi che le valsero l'appellativo di "Parigi d'oriente", é una bella città, ricca di storia, cosmopolita, che sta rimarginando le ferite della lunga guerra civile.
- Per risalire alle origine del popolo fenicio che da queste terre raggiunse ogni angolo del mondo conosciuto su agili navi. Byblos e Tiro i luoghi più interessanti.
- Per raggiungere il mistico Chouf, bel territorio montagnoso dove abitano i Drusi, fieri e misteriosi custodi di una credenza esoterica dalle incerte origini.
DATI GEOGRAFICI
Il Libano ha una fascia costiera pianeggiante ed é percorso da NE a SO dalla catena dei Monti del Libano. La valle della Beqaa é la propaggine settentrionale della depressione del Mar Morto. Confina con la Siria (a N e ad E, lungo la catena dell'Antilibano) e con Israele a S.
Fuso orario: + 1.0 (estate); + 2.0 (inverno).
Durata del giorno: max. 14.5 ore (giugno); min. 10.0 (dicembre).
QUANDO ANDARE
Periodo migliore: aprile, maggio e ottobre, novembre
Periodo buono: marzo e settembre
Periodo peggiore: luglio e agosto
TEMPERATURE E PIOVOSITA’ (a Beirut)
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Giorni di pioggia |
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Clima
Sulla costa, l'estate é calda e umida, nonostante piova di rado. L'inverno é mite e piovoso. All'inizio della primavera, il vento khamsin , secco e caldo, toglie l'umidità. Sui rilievi e in montagna l'aria é più secca; le temperature sono inferiori rispetto alla costa e in inverno può nevicare.
Cosa portare
In estate, abiti leggerissimi e un paio di pullover per le serate in montagna. Da dicembre a marzo, mettete in valigia abiti caldi e un impermeabile.
CULTURA E MUSEI
Byblos
Secondo la tradizione fenicia fu fondata dal dio El, che la cinse di alte mura. Già 7.000 anni fa, comunque, era abitata da una piccola comunità di pescatori. I luoghi più interessanti sono il castello costruito dai Crociati, i templi egizi (i più antichi risalgono al IV millennio a.C.), la necropoli reale fenicia e l'anfiteatro romano.
Tiro
Fu la capitale del primo impero commerciale del mondo: il commercio marittimo, le numerose colonie sparse in tutto il Mediterraneo, la produzione della porpora e l'industria del vetro resero Tiro una città ricca e potente. La città annovera importanti rovine fenicie, greche, romane e bizantine.
Beiteddine
E' il capoluogo dello Chouf e qui si trova lo splendido palazzo dell'emiro Bechir che sorge su uno sperone di roccia che domina la vallata. Costruito all'inizio dell' '800, é una mirabolante sintesi del genio degli architetti italiani e degli artigiani levantini, con un intrico di padiglioni, cortili, terrazze: interessanti anche i bagni, le cucine e l'harem.
Bcharre
Bella località montana (in inverno stazione sciistica), appollaiata sulle propaggini orientali della gola di Kadisha. I tetti dalle tegole rosse, i boschetti di ulivi e lo scenario montano ricordano i panorami della Grecia. Questa cittadina, che ha dato i natali allo scrittore Gibran Khalil Gibran, é la base di partenza per visitare il bosco dei maestosi cedri del Libano sul monte Makmal.
Jeita
Nelle grotte di Jeita, a 25 km da Beirut, le formazioni rocciose raggiungono una ricchezza di morfologie che ha pochi paragoni al mondo. Per 6.200 metri e su due livelli, sono disposte una gran varietà di stalattiti, stalagmiti, cristalli dalle forme più strane e incredibili. Il percorso passa per ambienti vasti come cattedrali e stretti corridoi, mentre il silenzio é rotto dallo scorrere di un fiume sotterraneo.
CUCINA LIBANESE
La cucina dei Paesi arabi che si affacciano sul Mediterraneo si deve considerare come una delle principali al mondo. Saporita e in certi casi raffinata, la cucina araba é in grado di soddisfare anche i palati più esigenti. In Libano, per la molteplicità degli influssi che il Paese ha subito, la gastronomia ha una varietà e una gradevolezza particolari.
Tra gli antipasti segnaliamo: hummus bi tahina , crema di ceci con pasta di sesamo, aglio, succo di limone e olio d'oliva, fattouch , crostini tostati con insalata di cetrioli, pomodori, prezzemolo, menta fresca e limone, falafel , polpette di fave, con cipolla, prezzemolo, aglio e cumino, tabulè , semola di grano con prezzemolo, scalogno e pomodoro a pezzi. Primi piatti: mouloqhiya , foglie di malva cotte nel brodo, con aglio e coriandolo, servite su riso con crostini e pezzi di agnello o di pollo, qawareh bil hummus , zuppa di zampe d'agnello con crostini, pasta di sesamo e yogurt. Secondi piatti: qofta , spiedini di carne macinata e speziata, cotti alla griglia, shish kebab , spiedini di carne d'agnello, peperone, cipolla e spezie, saiyadiya , filetti di pesce lessati, serviti su riso condito con brodo di cipolle, sfehah, pasta arrotolata intorno a carne macinata con cipolle, pinoli e spezie. Tipici dessert libanesi sono la mahalabeya , a base di vaniglia, e la friabile baklava .
Si trova acqua minerale locale, quindi non cara. La birra non é niente di speciale. Il vino della valle della Beqaa é buono: eccellente il rosso Chateau Musar. L'araq , liquore all'anice ricorda il greco ouzo e il francese pastis.
DIVERTIMENTI / SHOPPING
Vita notturna
La vita notturna ha il suo centro a Jounieh (a 20 km. da Beirut). Fino a trent'anni fa i suoi lussuosi alberghi richiamavano ospiti da tutto il mondo e gli spettacoli del Casino du Liban e del night club Les Caves du Roi avevano rinomanza internazionale. Ora quella tradizione sta faticosamente riprendendo. Gli spettacoli (che non iniziano prima delle 22) spaziano dalla danza del ventre al cabaret, con troupe locali o dell'Est europeo. Numerose anche le discoteche. In questo "ritorno al passato", non vanno dimenticati i caffè della celebre Hamra , il ritrovo preferito della Beirut bene in vacanza.
Cosa comprare
Nelle botteghe e sulle bancarelle di Beirut si trova ogni tipo di mercanzia, dai capi delle più quotate griffes europee, alle novità dell'elettronica. Se vi interessano i prodotti dell'artigianato locale, date un'occhiata ai negozi Artisans du Liban.
Tessuti e tappeti
Per i tessuti e i ricami (ce n' é una grande varietà) le piazze migliori sono e Byblos; lo Chouf é da raccomandare anche per i broccati di seta. I tappeti tessuti a mano sono molto belli e meritano una particolare menzione. A Beirut c' é la scelta più vasta.
Artigianato del rame
La tradizione di questa antichissima manifattura permane: il mercato più fornito é quello di Tripoli.
Oreficeria
Ci sono molte gioiellerie ben fornite a Beirut. Le creazioni attuali sono abbastanza distanti dal nostro gusto, meglio, pertanto, orientarsi verso i modelli tradizionali. La piazza più interessante é Rachaya.
Antiquariato
Vale la pena di ripetere che é molto difficile trovare pezzi originali nel mare di falsi
sapientemente "invecchiati". A Byblos é possibile trovare piccoli oggetti in terracotta autentici.
Ceramica
Begli oggetti di terracotta un po' dappertutto; per i vetri, le cose più belle le trovate a Sefarand. |