GUIDA VIAGGI E VACANZE IN MADAGASCAR
PERCHE’ IL MADAGASCAR
- Per i chilometri di costa bellissima. Spiagge e scogliere per tutti i gusti, insieme a un mare ricchissimo di vita.
- Per la piccola isola di Nosy-Be, meta del turismo internazionale, sede di favolosi villaggi turistici, ma anche di entusiasmanti piccoli villaggi di pescatori. Ovunque la spiaggia è orlata di magnifiche palme da cocco.
- Per vedere da vicino i famosi lemuri del Madagascar. Nei parchi Ranomafana, di Isalo e nella riserva di Berenty.
- Per le escursioni a piedi a cavallo che offrono le sue foreste tropicali. Con la possibilità di rinfrescarsi in limpidi fiumi di montagna.
- Per immergersi nelle acque dell’isola di Sainte Marie e vedere una fauna e una flora sottomarina spettacolari. Ma anche per vedere, più da lontano, il passaggio delle balene.
DATI GEOGRAFICI
L’isola del Madagascar, grande 587.041 kmq, è situata a sud-est del continente africano, ed è quasi interamente compresa nella fascia tropicale. All’interno è movimentata da altipiani e colline, con rilievi alti fino a 2886 metri, come il monte Tsaratanana. Alcuni grandi fiumi scorrono verso ovest, andando a sfociare nel canale di Mozambico. La capitale è Antananarivo, situata verso l’interno, a circa 200 km dalla costa dell’oceano Indiano.
Fuso orario: 1.0 (estate), 2.0 (inverno)
Durata del giorno: massima 13.5 ore (dicembre); minima 11.0 ore (giugno)
QUANDO ANDARE
Periodo migliore: settembre, ottobre
Periodo buono: maggio, giugno, luglio, agosto, novembre
Periodo peggiore: gennaio, febbraio, marzo
TEMPERATURE E PIOVOSITA’ (a Antananarivo)
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Minima |
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Giorni di pioggia |
18 |
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5 |
3 |
2 |
2 |
2 |
2 |
4 |
10 |
17 |
CLIMA
La costa occidentale è meno piovosa di quella orientale. La stagione secca va da maggio a ottobre, ma durante tutto l’anno il sole appare più volte durante la giornata. Le piogge si fanno più scarse andando verso sud.
Cosa portare
Per tutto l’anno equipaggiamento da spiaggia, con abiti leggeri e sandali. Ma da non dimenticare un maglione leggero per la sera e una giacca a vento per le escursioni sugli altipiani.
NATURA / DA NON PERDERE
Isola di Nosy-Be.
Questa piccola isola, situata vicino alla costa nord-occidentale del Madagascar, è una delle mete preferite del turismo internazionale. Questo non sorprende, vista la bellezza delle sue spiagge interamente circondate da palmeti rigogliosi, come la spiaggia di Ambatoloaka. Ma oltre alle spiagge c’è da visitare anche la piccola cittadina di Andoany, anzi Hell-Ville, come si preferisce chiamarla. Da non perdere il piccolo mercatino che vi si tiene.
Riserva privata di Berenty.
Protegge circa 120 specie diversi alberi e piante, che forniscono l’ambiente naturale idoneo alla vita di numerosi animali. Tra questi i più famosi sono i lemuri, veri protagonisti del parco. La riserva è una proprietà privata. Non richiede nessun tipo di visto, ma solo il pagamento del biglietto d’ingresso.
Parco Nazionale di Isalo
Se volete bagnarsi nelle fresche acque di una piscina naturale, alimentata da cascate, e circondata dalla foresta, dovete andare in questo parco del centro-sud dell’isola malgascia. Lo spettacolo naturale è veramente bello, permette di partecipare a spettacolari escursioni a piedi o a cavallo, come quella al Canyon delle scimmie. Anche qui, infatti, sono i lemuri gli abitanti più numerosi, e chiassosi, delle foreste.
Parco Nazionale di Ranomafana
Situato al centro dell’isola, vicino alla costa dell’oceano Indiano, questo parco si estende per 42 mila ettari. Tra la sua vegetazione lussureggiante, si nascondo circa 30 specie di mammiferi, tra cui 12 specie di lemuri, di varia colorazione e dimensione. Il parco si trova a pochi chilometri dal piccolo e tranquillo villaggio di Ranomafana.
CUCINA MALGASCIA
Sull’isola sono transitati commercianti di tutte le epoche e di tutti i paesi affacciati sull’oceano Indiano. Questo ha influenzato anche la cucina, che risente gli influssi del continente africano, dell’India, del mondo arabo. Il riso è fondamentale nella cucina tradizionale, e a volte costituisce l’unico alimento disponibile per una parte della popolazione delle campagne, accompagnato magari da un po’ di carne secca. Piatto nazionale del Madagascar è il Ramazavo, che è un piatto di carne di zebù, lessata e servita con Bredes, cioè il riso cucinato con cavolo e verdure. Tra le carni è diffuso anche l’uso di carne di maiale, cotta con foglie di manioca e accompagnata da Asyard, che è un miscuglio di pomodori, soia, scalogno e cipolle sottaceto. Molto forte è l’influenza della gastronomia indiana. Si trovano tutti i tipi di pane, come il Roti, il Chapati e il Nan, cotto in un forno chiamato tandoori, e i piatti con i condimenti di curry, soprattutto pollo e montone. Tra gli spuntini vale la pena assaggiare i gustosi Sambo, che sono gli equivalenti degli indiani Samosa. Sono dei fagottini di pasta che contengono verdure, carne o pollo, cucinati con una salsa speziata. Tra le bevande si segnala le presenza di un buon vino locale, oltre al Lichel che è prodotto con il succo di lichi, un frutto dolce dalla polpa bianca. Bevande alcoliche di una certa gradazione sono invece il Toiaka gazy e la Betsa.
DIVERTIMENTI / SHOPPING
Tessuti, oggetti di cuoio, sculture di legno, ma soprattutto pietre dure, che sono la base di molte creazioni della gioielleria artigianale malgascia.
Gioielli
Le pietre dure dell’isola sono ritenute tra le più pregiate del mondo, soprattutto per quanto riguarda i berilli rosa, blu o verdi. Ma si trovano anche ametiste, tormeline rosse verdi o brune, e poi granati, citrine e acquamarine. Le pietre si possono trovare sciolte o incastonate in bei gioielli etnici.
Artigianato
Si possono trovare begli oggetti in raffia, dai cesti più semplici a borse più elaborate, fino a veri e propri oggetti d’arredamento. Tradizionale anche l’artigianto di pelletteria, che produce cinture, borse di cuoio, portafogli di coccodrillo, fino a accessori di foggia più occidentale. Con il legno si fanno invece posate, oggetti artistici, vassoi intagliati, fermalibri colorati. Tra i materiali indigeni adoperati per le sculture spicca il corno di zebù, col quale si creano oggetti artistici.
Arredamento
Oltre agli oggetti di raffia e vimini, si trovano oggetti decorati con farfalle. Un po’ inquietante per chi preferisce vederle volare, ma vengono proposte in tutte le forme. Come quadri, come decorazioni e perfino lampade.
Tessuti
Oltre ai tessuti colorati con tinte naturali e da motivi etnici, si trovano anche tovaglie ricamate, pizzi e lenzuola. Belli i tappeti in mohair di Ampanihy, tessuti a mano, e i Lamba, che sono gli scialli bianchi destinati ai giorni di festa. |