GUIDA VIAGGI E VACANZE IN MOZAMBICO
PERCHE’ IL MOZAMBICO
- Per la fantastica isola di Mozambico. Tanto ricca di storia e cultura da essere nominata dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
- Per l’arcipelago di Bazaruto, protetto da un parco nazionale marino. Le quattro isole che lo compongono sono davvero entusiasmanti e contengono tutto il repertorio di bellezze naturali che si potrebbe pretendere da una località da sogno.
- Per le sue spiagge, soprattutto quelle della costa meridionale. Sono sicuramente tra le più belle di tutta l’Africa, e ancora sconosciute alla maggior parte dei turisti.
- Per la vita notturna di Maputo. Pochi sospettano la vitalità di questa capitale che dopo la fine della guerra civile è tornata a vivere con tutta la sua energia. I suoi locali sono pieni fino all’alba e offrono una “movida” da fare invidia a molte capitali europee.
- Per risalire in raft o battello il corso del fiume Zambesi, uno dei più imponenti di tutto il continente.
DATI GEOGRAFICI
Il Mozambico occupa una superficie di 799.388 kmq a sud-est del continente africano. La costa è affacciata sul canale di Mozambico, proprio di fronte al Madagascar, ed è per la maggior parte bassa e sabbiosa. Procedendo verso l’interno si sale verso quote più elevate, fino a raggiungere gli altopiani ai confini con lo Zimabwe e il Malawi. Grandi aree del Paese sono coperte di foreste tropicali.
Fuso orario: 0.0 (estate), 1.0 (inverno)
Durata del giorno: massima 14 ore (dicembre); minima 10.5 ore (giugno)
QUANDO ANDARE
Periodo migliore: giugno, luglio, agosto, settembre
Periodo buono: maggio, ottobre
Periodo peggiore: dicembre, gennaio, febbraio
TEMPERATURE E PIOVOSITA’ (a Maputo)
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Minima |
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Giorni di pioggia |
9 |
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6 |
3 |
2 |
2 |
2 |
4 |
6 |
8 |
8 |
CLIMA
La stagione secca va da maggio a metà ottobre. In questo periodo fa molto caldo, con giornale assolate ma notti relativamente fresche. E’ sicuramente questo il momento migliore per una vacanza in Mozambico. Le piogge cadono invece da novembre a marzo e sono più insistenti verso il nord del paese.
Cosa portare
Abiti leggerissimi accompagnati da un maglione di cotone, da usare la sera. Meglio ancora un maglione di lana se si prevede di recarsi sugli altipiani. Anche se fa caldo sono consigliabili le maniche lunghe, visto che le zanzare non vanno mai in vacanza.
CULTURA E NATURA/DA NON PERDERE
In Mozambico ci sono tre parchi naturali, il Gorongosa, il Bahine e lo Zinave, ma non dispongono di nessuna struttura turistica e soprattutto sono ancora pericolosi per la presenza di zone minate, risalenti alla lunga guerra civile terminata nel 1992.
Isola di Mozambico
E’ in quest’isola a nord del Paese che si trova il più prezioso patrimonio storico e culturale del Mozambico. Chiese, moschee, edifici coloniali, maestosi palazzi risalenti al XVI secolo. Tutti di una bellezza tale da essere stati inclusi dall’Unesco nel Patrimonio Mondiale che merita una speciale protezione. Da non perdere il Palazzo e la Cappella di Sao Paulo, la vecchia residenza del governatore, risalente al XVIII secolo e ora trasformata in museo. Dietro al palazzo c’è la Igreja da Misericordia con il Museo di Arte Sacra, che ospita una bella collezione di oggetti religiosi, come arredi liturgici, pitture, statue antiche. E’ aperto tutti i giorni tranne la domenica pomeriggio e all’ora del pranzo. Ingresso libero. Da vedere anche il Forte São Sebastião, a nord dell’isola, costruito dai portoghesi. All’interno sgorga l’unica fonte di acqua potabile dell’isola di Mozambico. E’ sempre aperto e l’ingresso è libero.
Arcipelago di Bazaruto
E’ formato da quattro isole principali (Magaruque, Benguerra, Santa Carolina e Bazaruto) circondate da un’infinità di scogli e da una ricchissima barriera corallina, il tutto protetto da un parco naturale. Il mare è da sogno: acqua cristallina, spiagge bianche, palme da cocco, pesci colorati e tutto ciò che si può chiedere ad un’isola tropicale. Senza contare che ci sono pochissimi turisti e i prezzi sono a dir poco di altri tempi.
CUCINA MOZAMBICANA
Non deve meravigliare la semplicità dei piatti locali, considerate le condizioni economiche di uno dei Paesi più poveri del continente. Ma la semplicità è anche sinonimo di genuinità, almeno se si osservano alcune elementari regole igieniche. Sono senza dubbio da evitare i cibi crudi, come le verdure e i frutti di mare. E anche l’acqua è bene che sia imbottigliata, viste le precarie condizioni igieniche in alcune zone del Paese. Rispettando queste regole si possono fare esperienze gastronomiche interessanti. A partire dai piatti portoghesi, che fanno grande uso di carne, riso e soprattutto pesce. La Sopa alentejana, ad esempio, è una squisita zuppa di pesce fritto, coriandolo, acqua, uovo e pane, mentre la Açorda alentejana è una zuppa di pane con brodo di pesce, olio, coriandolo, aglio e uova sode. Chi vuole provare un piatto di pesce povero e nutriente deve chiedere una Caldeirada de Peixe, pesce fatto in umido. Ottima, in qualsiasi modo sia cucinata, la Langosta, cioè l’aragosta, abbondante in questi mari. Un piatto più tipicamente africano, anche se anche questo di origine portoghese, è la Cachupa, diffuso anche in Angola e preparato con ceci, fagioli, cipolle e spezie. I Grão com espinafres sono i ceci in umiso con cipolla. Si chiamano invece Grão com tomates i ceci con la passata di pomodoro, olio e aglio. Tra i dolci si assaggi l’Arroz doce, un budino di riso dolce impastato con uova e aromatizzato alla cannella. Viene servito freddo. Anche alla cannella sono i Sonhos, cioè i “sogni”, delle morbide frittelle dolci. Pão de broa è il nome del pane scuro di mais, mentre il Pão de broa de milho è quello giallo di miglio.
DIVERTIMENTI / SHOPPING
Non c’è molto da comprare in quello che è ancora un Paese povero e svantaggiato, per di più uscito da non troppo tempo da una lunga e violenta guerra civile. Le produzioni locali si limitano agli oggetti di artigianato di uso comune, che si trovano sui banchetti dei mercati, soprattutto quelli di Maputo e di Beira. Sono perlopiù oggetti di legno intagliato, tessuti stampati, articoli di cuoio lavorato, cesti e canestri di vimini, piccola gioielleria con pietre povere. Il posto migliore per fare shopping è il mercato che si tiene tutti i sabati mattina a Maputo, sulla Praça 25 do Junho. Si trovano soprattutto ceramiche e piccoli pezzi di artigianato, in mezzo ai colorati banchi di frutta e verdura. Per gli oggetti in pelle e cuoio intarsiato ci si può invece rivolgere al negozio Artedif, sulla stessa piazza del mercato. |