GUIDA VIAGGI E VACANZE NEGLI STATI UNITI
PERCHE’ GLI STATI UNITI D’AMERICA
- Per conoscere New York, che è la città più incredibile del mondo. Non solo per i grattacieli e la Statua della Libertà, ma perché sa superare ogni aspettativa.
- Per fare surf sulle onde della California, per abbronzarsi sulle spiagge di Malibu e vivere una vacanza da film sulle strade di Hollywood.
- Per la bella vita di Miami Beach, tra le spiagge immense e i caffè alla moda del lungomare di Ocean Drive.
- Per la natura, che offre un’infinità di paesaggi diversi. Dalle Montagne Rocciose, alle spiagge, ai canyon, al deserto, alle paludi.
- Per il Coast to coast, il mitico viaggio da una parte all’altra del continente, da fare magari a bordo dei pullman “Greyhound”. Un vero classico del genere, ma sempre di grande fascino.
DATI GEOGRAFICI
Con una superficie di 9.363.263 kmq, gli Stati Uniti sono per estensione il quarto paese al mondo. La conformazione geografica è quindi estremamente varia, visto che gli USA si affacciano su due oceani, si spingono a sud fino quasi al Tropico del Cancro mentre a nord, con l’Alaska, oltrepassano il Circolo Polare Artico.
Fuso orario: -6.0 (estate), -6.0 (inverno)
Durata del giorno: massima 15.0 ore (giugno); minima 10.5 ore (dicembre)
QUANDO ANDARE
Periodo migliore: luglio, agosto, settembre
Periodo buono: maggio, giugno
Periodo peggiore: gennaio, febbraio, dicembre
TEMPERATURE E PIOVOSITA’ (a New York)
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MA |
AP |
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Massima |
4 |
4 |
9 |
15 |
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26 |
28 |
27 |
24 |
18 |
12 |
6 |
Minima |
-3 |
-2 |
1 |
6 |
12 |
17 |
20 |
19 |
16 |
10 |
4 |
-1 |
Giorni di pioggia |
9 |
8 |
9 |
9 |
9 |
8 |
8 |
8 |
6 |
6 |
7 |
8 |
CLIMA
Vista l’estensione del paese, il clima degli Stati Uniti cambia radicalmente da zona a zona. Inverni rigidi e estati caldissime al nord, clima continentale con inverni freddi e estati calde nelle zone centrali, clima subtropicale in Florida. In California il clima è mite d’inverno e caldo d’estate.
Cosa portare
In estate abiti leggeri, un paio di maglioni e una giacca a vento leggera.In inverno abiti caldi, a parte la Sun Belt, cioè la zona meridionale degli Stati Uniti, e la Florida. Ma non c’è bisogno di riempire le valige. Gli Stati Uniti sono il paradiso dello shopping, soprattutto per quanto riguarda il casual.
CULTURA / MUSEI
Metropolitan Museum of Art
Indirizzo: 1000 Fifth Avenue, New York City
Orari: 9.30-17.15; venerdì e sabato 9.30-20.45; lunedì chiuso.
Ingresso a pagamento
E’ uno dei più prestigiosi e grandi musei del mondo. Le collezioni si dividono in arte egizia, arte americana, arte greca e romana, arte primitiva, arte del XX secolo, arte asiatica, arte del Medio Oriente, arte islamica, arte europea, armi, strumenti musicali, arte europea del XIX secolo, disegni, fotografia e stampe. Ce n’è davvero per tutti i gusti.
Museum of Modern Art
Indirizzo: 11 West 53rd Street, New York City
Orari: 11-18; giovedì e venerdì 12-20.30; mercoledì chiuso
Ingresso a pagamento
Nel suo genere è sicuramente il più importante del mondo. Tutta la storia dell’arte moderna in oltre 100 mila opere tra dipinti, disegni, sculture e fotografie. Assolutamente da non perdere.
Solomon R. Guggenheim Museum
Indirizzo: 1071 Fifht Avenue, New York City
Orari: 10-18; venerdì e sabato 10-20; giovedì chiuso.
Ingresso a pagamento
Un altro appuntamento culturale da non mancare a New York. Il museo si deve al mecenatismo del miliardario Solomon Guggenheim, che incaricò della sua costruzione Frank Lloyd Wright, uno degli architetti più geniali del nostro secolo. Solo per l’edificio il museo meriterebbe una visita. Ma all’interno sono esposte anche celebri opere dell’arte europea a cavallo del secolo scorso. Cézanne, Bonnard, Chagall, Modigliani, Miró, Klee, Picasso sono solo alcuni degli artisti esposti.
Paul Getty Museum
Indirizzo: 17985 Pacific Coast Highway, Malibu, California
Orari: 10-17; lunedì chiuso
Ingresso gratuito
Quella che era la collezione privata del multimiliardario Paul Getty è diventato un museo aperto al pubblico, ospitato in una ricostruzione di una villa di Ercolano. Ricchissimo di opere europee di tutti i secoli, dall’arte antica a quella contemporanea.
CUCINA STATUNITENSE
I maligni dicono che la cucina statunitense non esista, o si limiti tuttalpiù a hamburger e patatine. Invece le tradizioni differenti importate dagli immigrati di tutto il mondo si sono radicate e mescolate tra di loro, in modo da fornire un quadro gastronomico estremamente variegato. Quindi segnaliamo solo pochi piatti che si possono trovare ovunque negli Stati Uniti. A partire dalla colazione, che quando è servita all’inglese, con bacon uova, patate ecc. La Caesars salad è la più famosa insalata nordamericana, fatta di lattuga, con uova sode, acciughe, condita con olio e limone e con l’aggiunta di crostini di pane e parmigiano grattugiato. Da evitare invece la Pasta salad, che come dice il nome è l’insalata di pasta. Naturalmente scotta, che si spappola appena si mette in bocca. Molto meglio la Waldorf salad, fatta con mela, sedano, noci e maionese, servita su larghe foglie di lattuga. Tra le zuppe, molto usate negli Stati Uniti, da non perdere è la Clam chowder, una zuppa tipica del New England, anche se si può trovare ovunque. E’ fatta di vongole, latte, patata e altri ingredienti mescolati e fusi in una crema bianca assolutamente deliziosa. La Broccli soup è invece fatta di broccoli verdi e latte. Anche questa è cremosa e altrettanto gustosa. Ottima la carne bovina. Si assaggi la Prime rib, cioè il filetto cotto al vapore. E’ di una tenerezza disarmante e si potrebbe fare a meno del coltello. La New York Strip steak è un bisteccone ai ferri con patata al cartoccio, sulla quale si può mettere a fondere burro o panna acida. Il Grillade panee è invece un piatto della Lousiana: sono striscioline di vitello marinate in uovo sbattuto, cipolle, peperoncino, passate nella farina gialla e poi fritte.Tra i pesci, merita un assaggio l’ottimo salmone e anche un trancio di Grilled Swordfish, che è il pescespada alla griglia. Il dolce più famoso degli Stati Uniti è la Cheese cake, una torta di formaggio dolce e di non facilissima digestione.
DIVERTIMENTI / SHOPPING
L’unico consiglio per fare affari è di munirsi di scarpe comode e, soprattutto a New York, camminare per confrontare prezzi e offerte. C’è da comprare di tutto, a prezzi più vantaggiosi che in Italia. Da ricordare che i prezzi sono al netto dell’Iva, quindi bisogna aggiungere una tassa percentuale che varia a seconda degli stati. A New York è di circa l’8.5%.
Abbigliamento
Il casual la fa da padrone. T Shirts, berretti, jeans si possono trovare ad ottimi prezzi e assortimenti incredibili un po’ dappertutto. A New York provare sulla Bradway, all’altezza del Geenwich Village, dove ci sono molti negozi di abbigliamento giovanile, anche dell’usato. Ma anche i negozi dei grandi stilisti a volte hanno prezzi più interessanti che da noi.
Elettronica
Ottimi affari per macchine fotografiche, stereo, videocamere, accessori di ogni tipo. L’unico problema è la dogana italiana, che vi farà pagare l’Iva e le tasse d’importazione, fino a rendere vano ogni buon affare. Si consiglia un giro anche nei numerosi “pawn shop”, presenti in ogni grande città. Sono dei banchi dei pegni privati, che espongono merce di ogni tipo a prezzi incredibili in negozi sulla strada. Per le macchine fotografiche, fate un salto a New York sulla 17th Street, nei negozi degli ebrei ortodossi.
Musica
Un’ottima opportunità di acquistare dischi e strumenti musicali provenienti da tutto il mondo. Un ottimo indirizzo per i dischi è la catena Tower Records. A New York ce n’è uno al 721 di Fifth Avenue.
Antiquariato
Nei mercatini del weekend si trova tutto il modernariato risalente agli anni Cinquanta e Sessanta. Vecchi mangiadischi, frullatori, tostapane, orologi, insegne. |